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25 ottobre 2016

con approssimazione


"Chi agisce con approssimazione si abitua anche a parlare con approssimazione, e il parlare grossolano, impreciso e sciatto coinvolge in questa indeterminatezza anche il pensiero.

Non permettete a voi stessi di pensare in maniera grossolana.

Il pensiero è un dono di Dio ed esige che si abbia cura di sé. 

Essere precisi e chiari nei propri pensieri è il pegno della libertà spirituale e della gioia del pensiero."



Pavel Florenskij "Non dimenticatemi" (1933-1937)



5 febbraio 2016

Devo molto a quelli che non amo


Devo molto
a quelli che non amo.

Il sollievo con cui accetto
che siano più vicini a un altro.

La gioia di non essere io
il lupo dei loro agnelli.

Mi sento in pace con loro
e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo,
né riesce a toglierlo.

Non li aspetto
dalla porta alla finestra.
Paziente
quasi come una meridiana,
capisco
ciò che l'amore non capisce,
perdono
ciò che l'amore mai perdonerebbe.

Da un incontro a una lettera
passa non un'eternità,
ma solo qualche giorno o settimana.

I viaggi con loro vanno sempre bene,
i concerti sono ascoltati fino in fondo,
le cattedrali visitate,
i paesaggi nitidi.

E quando ci separano
sette monti e fiumi,
sono monti e fiumi
che trovi sui ogni atlante.

È merito loro
se vivo in tre dimensioni,
in uno spazio non lirico e non retorico,
con un orizzonte vero, perché mobile.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

"Non devo loro nulla" –
direbbe l'amore
sulla questione aperta.





 Wislawa Szymborska 

29 dicembre 2015

quanti anni ho, io?


Ho l’età in cui le cose si osservano con più calma, ma con l’intento di continuare a crescere.

Ho gli anni in cui si cominciano ad accarezzare i sogni con le dita e le illusioni diventano speranza.

Ho gli anni in cui l’amore, a volte, è una folle vampata, ansiosa di consumarsi nel fuoco di una passione attesa.

E altre volte, è un angolo di pace, come un tramonto sulla spiaggia.

Quanti anni ho, io? Non ho bisogno di segnarli con un numero, perché i miei desideri avverati, le lacrime versate lungo il cammino al vedere le mie illusioni infrante valgono molto più di questo.

Che importa se compio venti, quaranta o sessant'anni!
Quel che importa è l’età che sento.




Ho gli anni che mi servono per vivere libero e senza paure.
Per continuare senza timore il mio cammino, perché porto con me l’esperienza acquisita e la forza dei miei sogni.

Quanti anni ho, io? A chi importa!
Ho gli anni che servono per abbandonare la paura e fare ciò che voglio e sento. 




José Saramago

19 settembre 2014

Sul senso della libertà amorosa


Voglio poterti amare senza aggrapparmi,
apprezzarti senza giudicarti,
raggiungerti senza invaderti,
invitarti senza insistere,
lasciarti senza senso di colpa,
criticarti senza biasimarti,
aiutarti senza umiliarti.

Se vuoi concedermi la stessa cosa,
allora potremo veramente incontrarci e aiutarci reciprocamente a crescere.



Virginia Satir










16 luglio 2014

Nuove sinapsi, nuovi comportamenti?

Contro il mito della spontaneità e della libertà a ogni costo ...






"La capacità di uscire dall'auto-referenza è un esercizio di auto-controllo utile quanto la meditazione. Per migliorare la nostra vita non possiamo fare solo quello che ci va. Personalmente sono a favore del fare cose anche che non ci vengono spontanee in modo da permettere alle sinapsi di iniziare nuovi percorsi e in modo da aprire nuove strade a nuovi comportamenti."

U. Telfener




Approfondimenti:

Bianciardi M., Telfener U., Ricorsività in Psicoterapia. Riflessioni sulla Pratica Clinica. Bollati Boringhieri. Torino. 2014.








18 marzo 2013

Amore o libertà?

Proverbio


"L'acidduzzu 'nta aggia: o canta p'amuri o canta pi raggia"

(L'uccellino nella gabbia: o canta per amore, o canta per rabbia)
...un bell'invito alla libertà, che (forse) solo l'amore può contenere nelle sue complesse maglie...