Torso arcaico di Apollo
Non conoscemmo il suo capo inaudito
e le iridi che vi maturavano. Ma il torso
tuttavia arde come un candelabro
dove il suo sguardo, solo indietro volto,
resta e splende. Altrimenti non potrebbe abbagliarti
la curva del suo petto e lungo il rivolgere
lieve dei lombi scorrere un sorriso
fino a quel centro dove l'uomo genera.
E questa pietra sfigurata e tozza
vedresti sotto il diafano architrave delle spalle,
e non scintillerebbe come pelle di belva,
e non eromperebbe da ogni orlo come un astro:
perché là non c'è punto che non veda
te, la tua vita. Tu devi mutarla.
Rainer Maria Rilke
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9 marzo 2016
28 novembre 2015
Ritratto di donna
Deve essere a scelta.
Cambiare, purché niente cambi.
È facile, impossibile, difficile, ne vale la pena.
Ha gli occhi, se occorre, ora azzurri, ora grigi,
neri, allegri, senza motivo pieni di lacrime.
Dorme con lui come la prima venuta, l'unica al mondo.
Gli darà quattro figli, nessuno, uno.
Ingenua, ma ottima consigliera.
Debole, ma sosterrà.
Non ha la testa sulle spalle, però l'avrà.
Legge Jaspers e le riviste femminili.
Non sa a che serva questa vite, e costruirà un ponte.
Giovane, come al solito giovane, sempre ancora giovane.
Tiene nelle mani un passero con l'ala spezzata,
soldi suoi per un viaggio lungo e lontano,
una mezzaluna, un impacco e un bicchierino di vodka.
Dove è che corre, non sarà stanca?
Ma no, solo un poco, molto, non importa.
O lo ama o si è intestardita.
Nel bene, nel male, e per l'amor del cielo!
Wislawa Szymborska
16 luglio 2014
Nuove sinapsi, nuovi comportamenti?
Contro il mito della spontaneità e della libertà a ogni costo ...
"La capacità di uscire dall'auto-referenza è un esercizio di auto-controllo utile quanto la meditazione. Per migliorare la nostra vita non possiamo fare solo quello che ci va. Personalmente sono a favore del fare cose anche che non ci vengono spontanee in modo da permettere alle sinapsi di iniziare nuovi percorsi e in modo da aprire nuove strade a nuovi comportamenti."
U. Telfener
Approfondimenti:
Bianciardi M., Telfener U., Ricorsività in Psicoterapia. Riflessioni sulla Pratica Clinica. Bollati Boringhieri. Torino. 2014.
"La capacità di uscire dall'auto-referenza è un esercizio di auto-controllo utile quanto la meditazione. Per migliorare la nostra vita non possiamo fare solo quello che ci va. Personalmente sono a favore del fare cose anche che non ci vengono spontanee in modo da permettere alle sinapsi di iniziare nuovi percorsi e in modo da aprire nuove strade a nuovi comportamenti."
U. Telfener
Bianciardi M., Telfener U., Ricorsività in Psicoterapia. Riflessioni sulla Pratica Clinica. Bollati Boringhieri. Torino. 2014.
11 aprile 2014
Amore, tradimento e durata delle relazioni
"L'amore è un castigo. Ci punisce per non aver saputo stare soli".
M. YOURCENAR.
"Finché dura, l'amore è in bilico sull'orlo della sconfitta".
Z. BAUMAN.
Penso sia lecito chiedersi se, come tutte le cose umane, l'amore ha un suo inizio e un suo termine.
Nel bel mezzo - speriamo che accada (se accade) qualcosa di molto interessante...
So che per molti, me per prima, questa non è una cosa facile da accettare e condividere.
Chiunque di noi abbia detto "consapevolmente" ti amo, ha sperato almeno un attimo che fosse per sempre. Come negarlo?
Ma se non è andata (per molti o per tutti) così?!
Basterebbe guardare il mondo di oggi, che lo rispecchia (a volte irrispettosamente) come cartina al tornasole.
Vorrei qui rimandarci all'eterna sfida: può l'amore romantico durare?
A che costo? Fino a che punto?
E' possibile guardare nella stessa direzione? Giocare lo stesso gioco?
E non restare massacrati (vittime o carnefici è 'quasi' la stessa cosa) dall'incastro della trama relazionale?
Sconfinata è la letteratura, le poesie, i romanzi, i racconti, i film, le canzoni e via andare.
Tutti abbiamo i nostri precisi riferimenti amorologhi... perfino cari amici che hanno ascoltato i nostri "drammatici" e minuziosi (ossessivi, ammettiamolo) racconti.
Ma che a nulla sono serviti quando l'amore ci si è spento miseramente sotto gli occhi.
Superati lutti, affanni, patimenti, rimorsi, rancori, rimpianti e i raffinati quanto vani forse resta ancora qualcosa da fare-da dire-da rifare... si ricomincia, come è normale e auspicabile che sia.
Nuovi vie, nuovi amori, nuove possibilità e il sacrosanto diritto di essere felici possono ancora esistere.
Talvolta troppo presi dal narcisismo estetico di Selfie, WhatsApp o pollicini su Fb, deleghiamo al caso l'impegno sulla relazione. Relazione che non può rimanere confinata nel pur auspicabile romanticismo a modalità casual-spontanea. Una cosa è l'innamoramento, altra cosa è l'amore.
Non possiamo vivere sempre sull'otto-volante dei primi (meravigliosi quanto si vuole) mesi degli inizi.
E a un certo punto si rende necessario atterrare (si spera senza schiantarsi) nella routine degli affanni quotidiani.
Saper dire basta, chiudere, uscire da relazioni mortificanti e mortifere è una necessità, talvolta (in casi purtroppo estremi) anche un modo di salvarsi la pelle e la vita.
Restare insieme, non tradirsi, non trovare comode e plateali vie di fuga è un valore aggiunto della persona, della coppia e direi anche della personalità. Difficile. Difficile, ma possibile.
Ogni partner ha una parte di responsabilità di quello che avviene in un rapporto. SEMPRE.
Impegno, partecipazione, rispetto dell'Altro per quello che è e non per quello che il nostro immaginario (infantile, egoistico, narciso) si attende di trovare a disposizione.
Chiarezza, responsabilità. Sì. Curiosi e attenti, concentrati, disponibili a veder cambiare la relazione insieme a chi con noi ne condivide il senso, le fatiche, le gioie, la progettualità. Possibile se i conti con le famiglie d'origine si sono pareggiati abbastanza: se il nostro senso di autonomia e sopravvivenza non sono rimasti incagliati a vita nelle trappole dei copioni edipici. Chiusi dietro vetusti sipari, mai risolti.
Liberi finalmente di non recitare, liberi di esistere, qui e ora!
Approfondimenti:
BAUMAN Z., (2003), Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi, tr. it. Laterza, Bari, 2004.
CLEMENT U., Terapia sessuale sistemica.
Raffaello Cortina Editore, Milano, 2010.
YOURCENAR M., "Romanzi e racconti". In Opere, vol. I, Bompiani, Milano, 2005.
TELFENER U., Gli amori briciola - Quando le relazioni sono asciutte.
Ed. Ma.Gi., Roma, 2013.
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