Visualizzazione post con etichetta Achmatova A.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Achmatova A.. Mostra tutti i post

3 dicembre 2014

Può l'amore essere totalità immortale?



La porta è socchiusa
dolce respiro dei tigli…
Sul tavolo, dimenticati,
un frustino ed un guanto.

Giallo cerchio del lume…
tendo l’orecchio ai fruscii.
Perché sei andato via?
Non comprendo…

Luminoso e lieto
domani sarà il mattino.
Questa vita è stupenda,
sii dunque saggio, cuore.

Tu sei prostrato, batti
più sordo, più a rilento…
sai, ho letto
che le anime sono immortali.

Anna Achmatova



15 ottobre 2012

Abbandoni

Ultimo brindisi



"Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all'inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
a un mondo crudele e rozzo,
a un Dio che non ci ha salvato".



(Anna Achmatova, 1934)