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25 ottobre 2016
con approssimazione
"Chi agisce con approssimazione si abitua anche a parlare con approssimazione, e il parlare grossolano, impreciso e sciatto coinvolge in questa indeterminatezza anche il pensiero.
Non permettete a voi stessi di pensare in maniera grossolana.
Il pensiero è un dono di Dio ed esige che si abbia cura di sé.
Essere precisi e chiari nei propri pensieri è il pegno della libertà spirituale e della gioia del pensiero."
Pavel Florenskij "Non dimenticatemi" (1933-1937)
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13 maggio 2016
Era di maggio
Era di maggio. Il pomeriggio afoso
sembrava interminabile. La terra riarsa
si spaccava nel gran caldo, assetata.
Dalla riva del fiume udii una voce
che gridava: “Vieni, tesoro mio”.
Chiusi il libro e aprii la finestra
per guardare fuori.
Vidi presso il fiume un grande bufalo, coperto di fango,
che guardava in giro con occhi placidi e pazienti;
un ragazzo, nell’acqua fino al ginocchio, lo chiamava
per farlo bagnare.
Sorrisi compiacente ed ebbi un senso di dolcezza
che m’invase il cuore.
Rabindranath Tagore (1861-1941), Premio Nobel per la letteratura nel 1913 -
tratta da "Il Giardiniere".
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